Aveva appena imboccato, a piedi, la via che la riconduceva a casa.
Benché da quella distanza non avesse potuto riconoscere subito che il veicolo fermo in mezzo alla strada, quasi in fondo alla via, era un'ambulanza, le era comunque sembrato insolito; e benché da quella distanza non fosse chiaro se l'ambulanza si trovasse proprio di fronte al portone di casa sua, un sottile senso d'inquietudine s'andava accrescendo via via che la distanza s'accorciava. Anche se l'ambulanza era proprio di fronte al portone di casa sua, la cosa poteva riguardare qualcuno del condominio dirimpetto, dove abitavano diversi vecchietti; non necessariamente il suo; come invece dovette constatare quando fu abbastanza vicina da poter vedere che proprio il portone di casa sua era quello aperto. Come non pensare a quel che le aveva riferito una compagna del corso di yoga, appena un'ora prima, di quell'ingegnere di 45 anni, con moglie e due figli, fulminato da un'aritmia cardiaca? L'età, la situazione familiare, la difficoltà a ritrovare un lavoro dopo il licenziamento, la depressione sempre più cupa... tutto uguale, proprio come loro.
L'inquietudine lasciò posto all'ansia e questa all'angoscia quando, ormai dentro l'androne del condominio, vide con un tuffo al cuore l'ingresso di casa sua – un appartamento al piano terra – atrocemente spalancato.
Le gambe le tremavano quando varcò la soglia e trovò il soggiorno pieno di gente, non fece subito caso al fatto che non tutti fossero medici o infermieri; così come non aveva notato la volante dei carabinieri ferma dietro l'ambulanza.
Col cuore in gola e il respiro che le veniva meno, leggeva disperatamente nei visi muti, negli sguardi cupi e compassionevoli che le rivolgevano, i chiari segni a conferma dell'orribile realtà... così credeva, quando all'improvviso dalla porta del disimpegno, dov'erano le camere da letto, comparve proprio lui, suo marito! Che sollievo!
È lui, allora è vivo, ho temuto per nulla!
Ma perché ha quel viso sconvolto, quegli occhi persi, vuoti, che sembrano non volermi guardare?
Perché ha le braccia tenute ferme da due carabinieri ai fianchi, perchè ha i polsi incrociati sul petto, chiusi da manette?
E che cos'è quel lenzuolo bianco, e quella macchia rossa sul pavimento, laggiù nella camera dei...
I bambini! Solo ora, come ho fatto... Ma dove sono i miei bambini?
Dove sono...?
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